mercoledì 30 aprile 2014

CASE BASSE SOLDERA I.G.T. ROSSO TOSCANA: STRAORDINARIA DEGUSTAZIONE DI VARIE ANNATE.




Un detto Galiziano (Comunità Autonoma nel nord-ovest della Spagna) cosi recita: “ La realtà è un’allucinazione causata dalla mancanza di alcool”.

Senza arrivare a tale estremizzazione, parafrasando una frase di Johann Wolfgang von Goethe (sommo letterato, scrittore, poeta e drammaturgo Tedesco vissuto tra il 1749 e il 1832), potrei dire che: “la vita è troppo breve per non bere del vino eccezionale”.

Proprio un Vino eccezionale, 100% Sangiovese Grosso, viene prodotto dal mio grande amico Gianfranco Soldera (classe 1937)  nella sua Azienda Agricola Case Basse a Montalcino in Provincia di Siena: “Case Basse Soldera I.G.T. Rosso Toscana”.

Il Vino di Gianfranco Soldera non ha più la denominazione “Brunello di Montalcino” dopo la sua uscita  dal Consorzio del Brunello (22 Marzo 2013) a seguito della nota vicenda del danno doloso subito nella sua Cantina (sono andati persi 626 hl. di vino di sei annate) nel Dicembre 2012.

Non è facile descrivere un “Paradiso Terrestre” come Case Basse (24 ettari di cui 7 di bosco). 
Un luogo creato da mani sapienti, che ci riporta ad un tempo in cui la natura regnava regina. 
Tutto qui ha un senso ed è concatenato per creare l’humus ideale (la parte più attiva, sotto l’aspetto chimico fisico, della sostanza organica del terreno). 

 I coloratissimi giardini, due ettari, frutto dell’opera amorevole della signora Graziella (gentilissima moglie di Gianfranco), ricchi di tutto ciò che vola e cammina, il bosco che ha la funzione di depurare l’aria, il torrente, lo stagno pieno di vita che serve per annaffiare ed irrigare, il frutteto, le vigne, gli animali, tutto questo insieme crea un habitat perfetto.

Autorevoli Professori, d’importanti Università Italiane, hanno scelto l’Azienda Case Basse Soldera per utilizzarla come una fucina di studi e di sperimentazioni.
Legato a ciò anche l’istituzione del “Premio Internazionale Brunello di Montalcino Case Basse Soldera” che dal 2010 premia, ogni anno, dei giovani e meritevoli Ricercatori.

La nuova Cantina di Case Basse, edificate nel 2001, con il supporto dell’Architetto S. Lombardi, è veramente eccezionale, fatta con amore e semplice naturalità, una cosa viva che respira, non vi si prova alcun disagio anche standovi delle ore. 

Uno scavo di 23 metri ha permesso di ottenere 9 metri di palificata di piloni di acciaio su cui poggia il pavimento in porfido a 14 metri sotto terra. 
Le pareti sono fatte da un’enorme quantità di pietre tenute insieme esclusivamente da della rete metallica ideale struttura per la traspirazione.

Le grandi botti di Rovere di Slavonia, con spessori che variano da 7 a 12 centimetri, piene delle diverse annate di Vino, maestose e immobili, fanno il loro proficuo lavoro di anni per produrre un nettare che riempie non più di 15.000 bottiglie, da 0,75 l., nelle annate più abbondanti e “a cose normali”.

Sono andato a trovare Gianfranco Soldera a Case Basse e sono stato accolto, come sempre, con straordinaria amicizia e disponibilità.

Dopo una lunga ma piacevolissima chiacchierata (diverse ore), dove Soldera mi ha raccontato tutte le ultime novità, siamo andati nella sua Cantina per una eccezionale degustazione di alcune annate del suo Vino.

Le annate degustate sono state 2006 - 2007 - 2008 - 2009 - 2013.

Le ultime due sono state spillate direttamente dalle botti.

Solo il “Case Basse Soldera I.G.T. Rosso Toscana 2006” (le circa 7.000 bottiglie “sopravissute”) è  attualmente sul mercato, il 2007 (solo 2.000 rarissime bottiglie) e il 2008 (10.000) verranno commercializzati a Settembre del 2014.

I Vini di Case Basse (pur tenendo conto che ogni annata ha le sue specifiche peculiarità e il suo particolare grado d’invecchiamento) hanno sempre dei bei colori rosso cupi, degli straordinari “parfum des fleurs” e aromi particolarmente speziati, in bocca danno il meglio con la loro fantastica eleganza, la grande finezza, la vellutata scorrevolezza, il retrogusto molto lungo e avvolgete.

Vini di grande valore e grande fascino che si possono conservare per decenni.

Soltanto con la vendemmia 2017 Gianfranco Soldera tornerà, finalmente, a regime con tutte le botti piene.

Attualmente il 90% della produzione di Case Basse va all’estero, il 10% che rimane in Italia, dato il limitatissimo quantitativo, diventa più che una preziosa rarità.

Parlare con l’amico Gianfranco Soldera è sempre piacevole, dalle sue parole si impara a conoscere l’uomo intelligente e di carattere, l’agricoltore illuminato e appassionato, il marito premuroso e innamorato, il padre attento e autorevole, il nonno giocoso e amorevole. 

Oltre ad apprendere perle di saggezza che ti rimarranno per sempre impresse: “Le Viti devono soffrire, non vanno concimate, devono affondare le radici in profondità per trovare nutrimento”; “La natura non ha bisogno dell’opera dell’uomo che quando interviene fa solo danni”; “Un grande Vino è l’unico prodotto naturale commestibile che può durare più a lungo della vita di un uomo”; “Il Vino si fa in Vigna non in Cantina”; “Un Vino straordinario si distingue per armonia, eleganza, complessità e naturalità”. 

Come mi succede tutte le volte, anche in questo caso, non sarei mai venuto via da Case Basse, avrei continuato ancora ad ascoltare da Gianfranco Soldera i suoi “segreti”, ma la giornata è volata e si è  fatto tardi.

Il Case Basse Soldera I.G.T. Rosso Toscana è un Vino magnifico e unico che si posiziona tra i pochi grandissimi Vini del mondo, ed è prodotto a Montalcino, in quel “Paradiso Terrestre” che si chiama Case Basse.

Azienda Agricola Case Basse

Località Case Basse, Montalcino (Siena)

Tel. e Fax.  0577 848567



Gianfranco Soldera e Giorgio Dracopulos

2006 la particolare Etichetta sul retro

Case Basse Soldera I.G.T. 2006

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