sabato 24 giugno 2017

GRAN GALA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA RISTORANTI “VERSILIA GOURMET 2017/2018”: SEMPLICEMENTE MAGNIFICO.




La Comunicazione Stampa deve essere utile a chi è destinata e deve seguire alcune inderogabili regole: chiarezza, completezza, concisione, concretezza e correttezza.

La Comunicazione, quella che viaggia (fortunatamente ancora) su carta, in Toscana, ha una delle sue più professionali, serie e affidabili espressioni nella Casa EditricePenna Blu Edizioni” con sede, a due passi dal mare, nella bella Località turistico/balneare di Lido di Camaiore in Provincia di Lucca.  

La Casa Editrice, nata nel 1992, sotto l’esperta guida del Direttore Editoriale Gianluca Domenici, con lo Staff, composto da Alice Angeli Coordinamento EditorialeResponsabile Commerciale e Segreteria, Cinzia Donati Redazione, Gabriele Moriconi Progetto Grafico e Impaginazione, Maria Romano Distribuzione, si occupa non solo di editoria ma anche di comunicazione e raccolta pubblicitaria.

I temi trattati sono molti e spaziano dall’enogastronomia all’arte, dallo cultura allo sport, dagli eventi alle manifestazioni, prendendo in considerazione, prevalentemente, ma non solo, quel meraviglioso Territorio denominatoVersilia”, adagiato sulla magnifica Costa Toscana

Tra le numerose, valide e belle pubblicazioni della Casa EditricePenna Blu Edizioni” (libri, riviste, guide ecc.) c’è, dal 2010, la “Guida Ristoranti Versilia Gourmet”.

Per la presentazione della “Guida Ristoranti Versilia Gourmet 2017/18”, come per le precedenti edizioni, è stato organizzato un Gran Galà
L’Evento è sempre straordinariamente importante e  accende i riflettori della stampa e dell’opinione pubblica sulla Gastronomia d’Eccellenza del Territorio.

In questa “Ottava Edizione” una grande novità: l’arrivo come Sponsor Ufficiale della Guida e dei Premi della prestigiosa “Maison du Champagne André Bergère”.

La serata si è svolta Lunedì 19 Giugno 2017 nei super accoglienti, eleganti e suggestivi spazi del lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi.

Circa 160 invitati, tra autorità, importanti giornalisti del settore, famosi ristoratori e appassionati ospiti hanno degustato un particolarissimo buffet preparato, nella bellissima e modernissima Cucina a vista (è stata appena inaugurata), dallo Chef, padrone di casa, Valentino Cassanelli (Executive Chef del Ristorante Lux Lucisdel Principe), nell’ampia e panoramica terrazza dell’Hotel
Il Buffet è stato accompagnato da un “fiume” di Champagne Bergère.

Successivamente, gli ospiti, si sono accomodati ai grandi e numerosi tavoli nell’elegante dehors, ubicato al piano terra, con vista sulla grande piscina e sul giardino.

Sono state servite professionalmente, sotto la direzione del bravissimo Restaurant Manager Sokol Ndreko, dal personale di Sala e dai Sommelier della Delegazione F.I.S.A.R. Versilia, le portate e i vini in abbinamento.

Il delizioso Menu è stato preparato da grandissimi Chef pluripremiati e “Stellati”, insieme alle loro Brigate di Cucina: Andrea Papa Ristorante Romano, Luca Landi Ristorante Lunasia, Lorenzo Barsotti Ristorante Filippo, Giuseppe Mancino Ristorante Il Piccolo Principe, Gabriele Vannucci Ristorante Contrada by Gordon Ramsay.

Durante la Cena il grande conduttore della serata, il carissimo amico Claudio Sottili, ha tenuto banco, con la consueta maestria e simpatia, presentando gli organizzatori e gli ospiti.
Scroscianti applausi anche per tutti gli Chef intervenuti a presentare e descrivere i loro piatti.

Ma il momento culminante è stato quello dell’assegnazione dei “Premi della Guida”. 
Il “Premio Versilia Gourmet”, giunto ormai, come già accennato, all’Ottava Edizione, ha un Albo d’Oro d’incredibile livello, è un prestigiosissimo riconoscimento dato non solo a “quattro categorie” come Miglior Chef, Migliore in Sala, Carriera, Ristorante dell’Anno, ma anche come Premio Super Speciale a una “Eccellenza Italiana”.

Materialmente, il Premio, consiste in una fascinosa scultura in marmo, che rappresenta “coltello e forchetta” in una spirale che va verso l’alto allargandosi, realizzata dall’Azienda Artigianale Lara Landi, di Pietrasanta (LU), su disegno di Rino D’Anna.

In un’atmosfera di trepidante attesa sono stati premiati tra lunghi applausi e standing ovation:

- “Premio Versilia Gourmet - Champagne Bergère 2017  Eccellenza Italiana” alla Famiglia Santini che con il loro Ristorante Dal Pescatore hanno dato lustro a tutta la Nazione Italia
Dal 1982, il Ristorante, fa parte della prestigiosissima AssociazioneLe Soste”, dal 1990 fa parte, come Relais Gourmande, della magnifica AssociazioneRelais & Chateaux”, dal 1992 è nell’AssociazioneTradition & Qualité” oggi denominata “Les Grandes Tables du Monde”. 
Dal 1996 hanno le mitiche “Tre Stelle Michelin”, sono il Ristorante Italiano che le detiene da più tempo. 
Nel 2013, la Chef Nadia Santini si è aggiudicata il Premio di “Best Female Chef” (Miglior Chef Donna del Mondo) nella classifica della “The World’s 50 Best Restaurants”. 
Sul palco Nadia Santini accompagnata dal Marito Antonio;

- “Premio Versilia Gourmet - Champagne Bergère 2017 alla Carriera” a Pino Artizzu, del Ristorante Pino di Viareggio (LU), per aver dedicato, dal 1979, la vita alla la sua Cucina di Mare, che profuma di Versilia e di Sardegna, e per aver fatto del proprio Ristorante un piccolo grande tempio del pesce fresco. 
Sul palco Pino Artizzu e la Moglie Patrizia;

- “Premio Versilia Gourmet - Champagne Bergère 2017 Migliore in Sala” a David Vaiani, per il sorriso e la sobrietà, per il modo di accogliere, gentile, garbato e sereno i clienti nella Sala del suo Ristorante Bistrot di Forte dei Marmi (LU), un perfetto “padrone di casa”;

- “Premio Versilia Gourmet - Champagne Bergère 2017 Miglior Chef” a Cristoforo Trapani del Ristorante La Magnolia dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi (LU), per aver portato in Versilia una gustosa e moderna cucina Tosco-Campana fatta di grandi sapori e materie prime di eccellenza, uno Chef con grande personalità e maturità anche se giovanissimo (29 anni);

- “Premio Versilia Gourmet - Champagne Bergère 2017 Ristorante dell’Anno” al Ristorante Lux Lucis dell’Hotel Principe Forte dei Marmi
All’Executive Chef  Valentino Cassanelli, al Restaurant Manager Sokol Ndreko e all’Amministratore Unico dell’Hotel, Cristina Vascellari, un meritatissimo riconoscimento per il grandissimo livello raggiunto (Una Stella Michelin) grazie anche alla suggestione degli scenari, per il professionale servizio e per una straordinaria Cucina innovativa e contemporanea.

La splendida, coinvolgente e indimenticabile serata si è conclusa tra i ringraziamenti, le foto di rito e la grande soddisfazione di tutti i presenti.

A tutti gli ospiti, Gianluca Domenici, ha fatto dono di una copia della “Guida Ristoranti Versilia Gourmet 2017/18”.

Alla serata ha collaborato, per la produzione dei divertenti video, trasmessi durante la cena, con le interviste agli Chef, il carissimo amico e bravo Giornalista Enogastronomico Claudio Mollo.

La “Guida Ristoranti Versilia Gourmet” è uno strumento indispensabile per l’appassionato che si vuole districare tra la miriade di Locali che affollano la Versilia.

La “Guida Ristoranti Versilia Gourmet 2017/18”, nel comodo formato 13,5 cm. x 23 cm., si compone di 160 pagine
Dopo l’Editoriale, dell’Autore e Direttore Editoriale il bravo Gianluca Domenici, diverse pagine vengono dedicate al confronto con le Guide, più importanti Italiane, della Ristorazione (Guida Rossa Michelin, Gambero Rosso, Espresso, Identità Golose, Bibenda). 

Di seguito una parte molto dettagliata sul “Premio Versilia Gourmet Champagne Bergère - Gli Oscar della Ristorazione”, a partire dai precedenti premiati, fin dal 2010, lo spazio maggiore dedicato ai premiati di questa Edizione.
Seguono la descrizione dettagliata della “Cena di Gala 2017” con biografie degli Chefstellati” che hanno preparato lo speciale Menu.

La parte principale della Guida riguarda le schede degli oltre 400 Ristoranti esaminati nelle seguenti Località: Camaiore, Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Torre del Lago, Viareggio
Ogni scheda contiene le principali informazioni per poter trovare e valutare il Locale prescelto. 
In fondo alla Guida gli Indici
La Guida, dal 21 Giugno, è in vendita nelle migliori edicole e librerie.

Che dire di più se non che il Gran Galà, per la presentazione della “Guida Ristoranti Versilia Gourmet”, diventa ogni anno un Evento sempre più importante e di successo e che da lustro non solo al Territorio ma a tutta l’Enogastronomia Italiana.



La Terrazza

La Terrazza: una Vista del Magnifico Panorama 

La Nuova Cucina a Vista del Ristorante Lux Lucis

Una Vista del Dehors al Piano Terra

I Sommelier F.I.S.A.R.

Il Menu della Serata di Gala

La Brigata di Cucina - Foto di Gruppo

Claudio Sottili

Antonio e Nadia Santini

Patrizia e Pino Artizzu con Claudio Sottili

David Vaiani

Cristoforo Trapani (Foto "Fotomania")

G. Domenici, V. Cassanelli, C. Vascellari, S. Ndreko

martedì 20 giugno 2017

RESTAURANTE - BISTROT “HUERTA DE CARABAÑA” A MADRID, IN SPAGNA: I MAGNIFICI SAPORI DELLA CUCINA NATURALE E STAGIONALE.




La Spagna, in senso Geografico (politicamente è il Regno di Spagna), è una grande Paese con un vastissimo Territorio di oltre 500.000 Chilometri Quadrati

La Morfologia dei Terreni Spagnoli si può dividere in tre grandi regioni geografiche: La Meseta che è il vasto altopiano centrale, le Catene Montuose settentrionali che fanno parte dei Monti Pirenei e della Cordigliere Cantabrica, il Sistema Montuoso Betico che si trova a sud.

L’Economia Spagnola benché primeggi in moltissimi settori, dai più tradizionali agli innovativi, comprese le risorse minerarie, ha come fondamento l’Agricoltura, l’Allevamento e la Pesca.

Pur dovendo fare i conti con la particolare aridità dei vari Territori, con la Morfologia sopra citata, con la durezza del Clima di varie zone del Paese (molto caldo in Estate e molto freddo in Inverno) e con un capillare frazionamento degli appezzamenti di Terreno, la Spagna ha una produzione agricola vastissima e di grande qualità

Molto diffusa è la produzione cerealicola (mais, riso, orzo, segale), abbondanti le coltivazioni di patate, ricca la raccolta di fichi, mele, pere, datteri, banane e mandorle
Famose e importanti le produzioni di olio e vino
Con queste ultime, la Spagna, è in diretta concorrenza con l’Italia
Troviamo anche, a carattere più industriale, che primeggiano le raccolte delle barbabietole da zucchero, del cotone, del tabacco, della canna da zucchero e del luppolo.
Immensa la produzione ortofrutticola compresa quella degli agrumi.

Uniche, per la loro estensione, sono le “Serre di Almeria”. 
In una piccola pianura costiera, a circa 30 Km. dalla Città di Almeria, Comunità Autonoma dell’Andalusia, sorge la più grande concentrazione di Serre del Mondo
Circa 26.000 Ettari, con Serre a perdita d’occhio, dove ogni anno vengono prodotte tonnellate e tonnellate di ortaggi e frutta che vanno a soddisfare le necessità di più della metà del Mercato Europeo
Vista dall’aereo la zona è incredibile. 
Pensate che fino al 1980 questa regione, nel sud-est della Penisola Iberica, era talmente brulla, arida e desertica ché era il set ideale per i film western, anche Italiani.

A circa 50 km. dalla bellissima Capitale Spagnola, la Città di Madrid, c’è un piccolissimo Comune, Carabaña, con poco più di mille abitanti, che è famoso fin dall’Epoca Romana per la produzione di Olio Extra Vergine di Oliva, dai valori organolettici straordinari, grazie ai suoi olivi secolari. 
Il Piccolo Paesino ha, intorno, terreni particolarmente ricchi e adatti a ottenere alcune produzioni ortofrutticole di grande qualità. 

In uno dei Quartieri più eleganti e raffinati di Madrid, Salamanca, ha aperto da pochi mesi, nel Novembre 2016, un Ristorante/Bistrot denominato “Huerta de Carabaña” (in Italiano = Orto di Carabaña).

Il “Restaurante Bistro Gastrobar Huerta de Carabaña” è dello Chef Roberto Cabrera Fernández.

Roberto Cabrera è nato a Madrid, il 23 Ottobre 1984
La sua Famiglia ha, da sempre, dei terreni agricoli nel Comune di Carabaña
Fin da piccolo Roberto viene a conoscenza dei “miracoli” che realizza “Madre Natura” e impara la differenza che c’è tra i prodotti buoni e quelli no.

Finite le Scuole dell’Obbligo, ha frequentato l’Università a Madrid, laureandosi in Amministrazione e Direzione d’Impresa
Successivamente, dopo il Servizio Militare, è entrato, a tempo pieno, a lavorare nell’Azienda di Famiglia che, in quegli anni, era cresciuta diventando una realtà importante nella produzione di frutta e verdura.

Roberto ama moltissimo il suo lavoro, che svolge con passione, tanto da voler sviluppare ancora di più l’Azienda di Famiglia
Con il Fratello, che lavora nel campo pubblicitario, crea, nel 2009, un “marchio alimentare di qualità e biologico”: HUERTA DE CARABAÑA.

Ma una nuova esperienze lavorativa si apre per Roberto Cabrera: entra  come Dirigente nella Azienda che gestisce la Metropolitana di Madrid
Un incarico molto importante, e molto ben retribuito, nel “marketing management”, con una squadra di 150 persone.

Ma Roberto è un’anima agitata e vuole realizzarsi in un altro modo. 
Pensa a come sviluppare il suo Marchio introducendo i suoi prodotti nel Mondo dell’Alta Gastronomia Spagnola.

Inizia a collaborare, i fine settimana, quando non lavora alla “Metro de Madrid”, con un grandissimo Chef, super premiato e “Stellato”, Rodrigo de la Calle, che proprio nel 2012 sta creando il suo nuovo concetto gastronomico di “Revolución Verde”. 
Un’impostazione di Cucina che vede l’uso principale di verdura, funghi e frutta, mentre le proteine animali vengono relegate esclusivamente al semplice ruolo di condimento.

Portando i suoi prodotti a Rodrigo de la Calle, Roberto inizia, quasi per gioco, a cucinare con lui e ad assaggiare i piatti da loro creati. 
Inizialmente un hobby che presto diventa una passione.

Roberto lavora sempre alla Metro ma continua a passare i fine settimana in giro con un Furgone a consegnare i suoi prodotti in rinomati Locali.
Nel frattempo per affinare le tecniche di Cucina, si specializza frequentando un prestigioso Corso Internazionale alla Scuola  “Le Cordon Bleu” di Madrid.

Dopo, Roberto, è andato per alcuni mesi, sempre la sera, nella Cucina di uno dei Ristoranti più straordinari del Mondo il “Santceloni” di Madrid
Qui conosce e diventa amico di un altro bravissimo Chef Ricardo Álvarez.

Dopo circa due anni di questa vita, la più importante Catena Spagnola di Grandi Magazzini, la prima in Europa per volume di affari, “El Cortes Inglés” (in ItalianoIl Taglio Inglese”), mostra molto interesse per i suoi prodotti di qualità e gli fanno aprire una rivendita, di frutta e verdura, in una delle loro Filiali, a El Cortes Inglés del Centro Commerciale Castellana.  
Un successo.

Roberto inizia anche a pensare alla ristorazione. 
Infatti, sempre i MagazziniEl Corte Inglés”, gli propongono un Corner Gastronomico (Gastrobar) al Centro Commerciale Goya
Detto fatto, lo apre e a cucinare va lui insieme allo Chef Javier Soria
Dopo un anno e mezzo viene aperto un secondo Corner Gastronomico al Centro Commerciale Castellana e Roberto lo affida allo Chef Ruben che ha lavorato al mitico Restaurante El Bulli.

In pochissimi anni, Rodrigo, apre nove negozi, in esclusiva nei vari Grandi Magazzini di “El Corte Inglés” di Madrid, oggi ha 60 dipendenti e 3 camion che fanno la spola tra la sua Azienda produttrice e i suoi negozi.

Nel 2013 inizia a pensare a un nuovo Locale, una sua conoscente gli offre un fondo ubicato in una zona molto elegante di Madrid, vicino a quello straordinario “polmone verde” (con i suoi 125 ettari e più di 15000 alberi) che è il Parque de El Retiro
Ma Roberto non è ancora convinto e soprassiede. 
In quel fondo, nei due anni successivi, aprirà, e chiuderà, un Ristorante, del famoso Chef Sergi Arola.

Quando si è presentata la seconda occasione, nello stesso fondo, dopo due anni, come già detto, nel Novembre 2016, Roberto Cabrera Fernández è pronto e prende al volo l’opportunità, aprendo il Restaurante/Bistro/GastrobarHuerta de Carabaña”. 
Con se ha voluto il suo amico lo Chef Ricardo Álvarez e altre otto persone tra Sala e Cucina (oggi sono già arrivate a diciassette).

Ricardo Álvarez è nato a Madrid, il 29 Maggio 1976
Dopo le scuole dell’obbligo si iscrive all’Università, ma dopo un anno decide che la sua passione è la Cucina
Specializzatosi in un Istituto Alberghiero, fa varie esperienze lavorative, importati, come quella, nella Città di Segovia, al  RestauranteLa Concepctión” con lo Chef Nicolás Fernández.

Grazie all’interessamento dello Chef Nicolás Fernández, Ricardo, ha potuto fare uno stage con il pluripremiato Chef Juan Mari Arzak ed entrare successivamente in Cucina, al RestauranteSantceloni”. 
Qui è rimasto per quattordici anni, andando anche in giro per il Mondo con il compianto Santi Santamaria, fondatore del Locale, e diventato poi il Sous-Chef dell’attuale Patron il grande Óscar Velasco Martin.

Huerta de Carabaña” è ubicato in un fondo a “elle” con due ingressi, per il Restaurante in Calle Lagasca 33 e per il Bistro/Gastrobar in Calle Jorge Juan 18
La cucina è unica per le due diverse attività, è ubicata nell’angolo  della “elle”, ed è a vista da tutte e due le parti.

Il Ristorante è accogliente e raccolto (anche il Bistro), una trentina di coperti al massimo. 
Bello e caldo l’arredo, piacevole tutta la “mise en place”. 
Il Menu del Ristorante è giornaliero (anche quello del Bistro) e offre il meglio della spesa dall’Orto, dal Mare e dalla Terra (al Bistro è diverso nella scelta delle portate). 

Le Carta dei Vini non c’è, o vi fate consigliare dalla brava e gentile Responsabile di Sala, Aroa Fernández, oppure entrate nella Piccola Cantina Climatizzata e vi scegliete il Vino.

Ma veniamo alla Degustazione fatta che è stata accompagnata da un buon (visto il rapporto qualità/prezzo) Vino Rosso (Tinto) Spagnolo

- “La Montesa 2014”, Rioja Denominación de Origen Calificada, un Blend di Garnacha e Tempranillo, 14% Vol., prodotto dalla Bodegas Palacios Remondo.

In tavola la “Focaccia della Casa”, appena fatta, calda, fragrante e saporita.

Sono state servite le seguenti portate:

- “Entrèe” - Capesante con prosciutto, su crema di zucchini e piselli, sopra del cavolfiore grattato;

- “Brocoli - A la Carbonara Siciliana” - Pasta alla carbonara con sugo di broccoli cotto a bassa temperatura;

- “Guisantes - Tiernos Salteados con Yema de Huevo” - Teneri piselli saltati con rosso d’uovo cotto a bassa temperatura;

- “Verduras a la Brasa - Con Crema de Colinabo, Chirivia y Jugo de Pimientos Asados” - Verdure alla brace con crema di rappa, pastinaca e succo di peperoni arrostiti;

- “Jarrete de Ternera Blanca - Asada a Baja Temperatura” - Stinco di vitello bianco, arrostito (per moltissime ore) a bassa temperatura con purea di patate;

- “Postre - Ensalada de Manzana Verde con Mousse de Queso y Chocolate Blanco” - Dolce – Insalata di mela verde con mousse di formaggio e cioccolato bianco;

- “Tejas de Almenda” - Tegola croccante alle mandorle.

Tutto molto buono e ben presentato.

La Cucina dello Chef/Patron Roberto Cabrera Fernández e dello Chef Ricardo Álvarez è molto gustosa e sincera, si sente la bravura e la passione. 
Le materie prime sono di grandissima qualità e  selezionatissime, abbinate poi alla filosofia di una spesa giornaliera, danno un risultato a dir poco eccezionale.

Al RestauranteHuerta de Carabaña” di Madrid, in Spagna, ho trovato i magnifici sapori della Cucina naturale e stagionale provenienti anche da una vitale Azienda (omonima) che con il suo “Orto Biologico” (Huerta Orgánica) spicca per le sue positive peculiarità.



Vista della Sala e della Cucina

Capesante

Carbonara e Broccoli

Piselli e Uovo

Verdure

Stinco di Vitellone

Postre - Dolce

Tegola Croccante

In Cucina: Foto di Gruppo

Giorgio Dracopulos Critico Enogastronomico

lunedì 12 giugno 2017

RISTORANTE “IL BUCANIERE”, A SAN VINCENZO IN PROVINCIA DI LIVORNO, IL REGNO DI FULVIETTO PIERANGELINI.




Mi permetterei di dire: “I Bucanieri chi erano costoro?”...... parafrasando la famosa frase Manzoniana, “ruminata” da quello straordinario personaggio di Don Abbondio, “Carneade ! Chi era Costui?”, che fa da incipit (dal verbo Latinoincipere” = incominciare) all’Ottavo Capitolo di quella magnifica opera d’arte letteraria che è “I Promessi Sposi”.

Il Termine “Bucaniere”, sembra che derivi dalla parola FranceseBoucanier” e nei Caraibi, alla fine del XVII Secolo, veniva attribuito a colui il quale (quasi sempre un colono) praticava “la caccia di frodo”, affumicando poi la carne delle prede su una graticola di legno. 
Questa particolare operazione, denominata “barbicoa” (dalla quale deriva l’attuale termine “barbecue”), sarebbe stata appresa copiando gli usi delle popolazioni autoctone.

Ben presto però l’epiteto in questione fu attribuito ai “Pirati dei Caraibi”, detti anche “Fratelli della Costa”. 
Grazie a un’infinita produzione letteraria, iniziata nel 1684 con il LibroThe Bucaniers of America” dello Scrittore, Storico Francese e Pirata Alexandre Olivier Exquemelin (1645 - 1707), che esaltava o denunciava le loro gesta, il nome “Bucanieri” diventò universale.  

Ma per “Il Bucaniere” di cui Vi voglio raccontare, non c’è bisogno di andare dall’altra parte del Mondo, ai Caraibi, basta arrivare a quella bellissima Località Turistico/Balneare, della magnifica Costa Toscana, denominata San Vincenzo, in Provincia di Livorno.

Il 1949 è un anno importante sia per San Vincenzo, che il 3 Giugno si trasformò da Frazione del Comune di Campiglia Marittima in Comune, sia per  la nostra Storia
Infatti proprio in quell’anno, sulle sabbie nobili Sanvincenzine, venne edificata, dal primo proprietario Piero Tempesti, una caratteristica palafitta in legno dal nome “Il Bucaniere”, a uso dello Stabilimento Balneare omonimo.

Nella struttura il Bar e una piccola Cucina dove venivano preparati, al momento, piatti tradizionali della Costa e cucinati anche i pesci appena pescati davanti alla struttura. 
La sera era un ritrovo di pescatori e non, molto vivace e conviviale, dove non mancavano le carte, i fiaschi del vino e gli spaghetti. 
Nell’aria l’intenso profumo del mare che a volte si mescolava con le nuvole di fumo di sigari Toscani e sigarette. 
Esplodeva anche così la gioia di vivere dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Con il passare degli anni “Il Bucaniere” divenne sempre di più un Locale conosciuto e curato. 
Alla metà degli anni Ottanta, era già diventato, di giorno uno stabilimento balneare alla moda, e, la sera, uno dei ritrovi dei “viveur nottambuli” della Costa.

Nel 1987Il Bucaniere” venne rilevato dalla Famiglia Pierangelini.

Fulvio Pierangelini è nato a Roma, l’11 Maggio del 1953
Il suo Babbo era Ingegnere e per motivi di lavoro si trasferì con la Famiglia a San Vincenzo
Tra le passioni giovanili di Fulvio c’era la musica, il mare e la cucina che, tra le altre cose, gli veniva spontanea, dal cuore. 
Nel 1978 Fulvio si è Laureato in Scienze Politiche (con il massimo dei voti), e nel 1977, seguendo la sua passione gastronomica, è entrato a lavorare in un Locale (bar, ristorante, discoteca) vicino a San Vincenzo.

Anni intensi, per Fulvio che, conosciuta una bella ragazza, Emanuela, nata a Parma, ma Milanese di adozione, convola anche a nozze. 
Dalla loro unione nasce, a Milano, il 12 Marzo 1978, il loro Figlio Fulvietto.

Il proprietario del Locale, dove lavorava Fulvio, ha anche una Trattoria a San Vincenzo, il “Gambero Rosso”. 
La gestione di due Locali, non vicini tra di loro, costrinse il proprietario (Marino) a prendere la decisione di vendere la Trattoria.

Ecco che Fulvio ed Emanuela la rilevano e si buttano con tutta la loro passione in questa nuova “avventura”. 
Nasce così, l’8 marzo del 1980, il RistoranteGambero Rosso”.

Nel giro di pochissimi anni la loro fama si espande attraverso la Provincia di Livorno, la Toscana e l’Italia tutta e non solo. 
Mi ricordo ancora, quella splendida serata quando, proprio in quei primissimi anni, andai a cena da loro per la prima volta.

Fulvio Pierangelini uno dei più grandi Chef del Mondo, con le sue “Due Stelle Michelin”, è stato ed è una pietra miliare nell’Albo d’Oro della Cucina Italiana

Fulvio ha cessato il suo lavoro al RistoranteGambero Rosso”, nel 2008, per dedicarsi totalmente al lavoro di Consulente per il GruppoRocco Forte & Family Private Limited Company” una Società proprietaria e co-proprietaria di esclusivi Hotel di Lusso 5 Stelle.

Ma, per proseguire la nostra storia, dobbiamo tornare alla nascita, a Milano, di Fulvietto Pierangelini
Un bel bimbo, avendo due genitori affascinanti non poteva essere altrimenti.

Causa i grandi impegni di lavoro presi da Babbo e Mamma in quegli anni, Fulvietto cresce, a Roma, con i Nonni Paterni, Mario e Anna Pierangelini
Durante il periodo Estivo veniva sempre al mare, a San Vincenzo, allo Stabilimento Mediterraneo (ex Brunella)
Poi all’età di sei anni si è trasferito definitivamente dai suoi Genitori.

Fulvietto è un ragazzo sveglio e vivace, si appassiona a tutto, cresce immerso nella vita del Ristorante di Famiglia e al mondo straordinario di persone che vi gravitano intorno, dai pescatori, ai vari fornitori, fino ai clienti, tra i più famosi personaggi di allora. 
Assapora per anni i magnifici piatti preparati da Babbo Fulvio: più scuola di così!

Fin dalle sue prime frequentazioni del mare, nasce in lui la grande passione per la pesca, e, quando può, vi si dedica con molta “professionalità”.

Dopo il Liceo Scientifico e il Servizio Militare, Fulvietto assume, in prima persona, nel 1999, la conduzione dello Stabilimento Balneare e RistoranteIl Bucaniere”. 
Il Locale dopo i primi anni di gestione diretta era stato dato in affitto.

Con l’arrivo e la buona gestione di FulviettoIl Bucaniere” acquista ancora più fama e diventa un altro fiore all’occhiello dei Pierangelini
Il segreto è semplice, una buonissima cucina fatta di ottimi ingredienti, che seguono la stagionalità, preparati con precisione, semplicità e cura. 
Soprattutto pesce, ma anche carne super selezionata di allevamenti sicuri.

Nel 2005, purtroppo, essendo “Il Bucaniere” sulla spiaggia, e quindi del Demanio, deve essere demolito per far posto al nuovo grande Porto Turistico di San Vincenzo.

Ci sono voluti ben 5 anni tra progetto, permessi e ricostruzione del Nuovo Stabilimento Balneare e RistoranteIl Bucaniere”, a poca distanza, più a nord, di dove era originariamente.
Ma il risultato che si è potuto ammirare, alla riapertura, nell’Agosto 2011, grazie anche al progetto del famosissimo Architetto Romano Massimiliano Fuksas, è di grande effetto. 

Una costruzione in cemento armato sulla spiaggia, sempre a palafitta, pulita, super moderna, con la grande terrazza intorno. 
La struttura è quasi completamente vetrata (su tre lati) con la vista del mare a perdita d’occhio. 
Solo la Cucina, l’angolo con il Bancone Bar e i Servizi hanno le mura.

In questi anni Fulvietto è diventato un bravissimo Cuoco/Pescatore che ama proporre, ai suoi ospiti, pesci particolari e poco conosciuti, ma con grandi peculiarità gustative, spesso sono pescati proprio da lui……………. “dal Mare alla Padella”.

Ma Fulvietto Pierangelini è anche molto altro: gli piace andare a cercare i funghi, è un grande intenditore, è un bravissimo artigiano, con le sue mani crea anche dei bellissimi bracciali in metallo, è un grande intenditore di Vini. 
Lo dimostra anche la sua Carta dei Vini, ricca e selezionata. 

Fulvietto è un esteta che mette una grande cura nella scelta di ogni più piccolo particolare. 
Vedi per esempio le artistiche porcellane, della Richard - Ginori, in uso al Ristorante e la “mise en place”.  

Fulvietto, nel suo Locale, piace fare anche il Pane, sempre fresco e fragrante, la pasta, i sorbetti e il gelato.

Sono andato all’inizio di questa Estate 2017 a trovare l’amico Fulvietto e ad assaggiare alcune delle sue preparazioni.

In Tavola il buon Pane integrale della Casa

Sono state servite le seguenti portate:

- “Entrée” - Bignolini ripieni di “crema del marinaio” profumata alle acciughe;

- Tartare di gamberi rosa (di Piombino) ricotta alle erbe e carciofi crudi;

- Sandwich di groppa di pesce morone (noto come “persico spigola”), puntarelle, foie gras e aceto balsamico;

- Passatina di ceci con mazzancolle (un vero e proprio “piatto cult”, inventato e reso famoso da Fulvio Pierangelini………. un piatto di “Famiglia”);

- Ravioli di pesce con crema di frutti di mare;

- Linguine cacio e pepe con gamberi rossi;

- Pesce morone con purea di patate e tartufo estivo;

- Palamita e salicornia (asparago di mare) su crema di peperoni, gialli e rossi;

- “Pre-dessert” - Sorbetto all’anguria;

- Semifreddo al torroncino.

La degustazione è stata accompagnata da un’ottima bollicina Italica, consigliata da Fulvietto:

- “Terzavia 2013”, Spumante Bianco Brut Nature, Sicilia D.O.C., Metodo Classico, Dosaggio Zero, 100% Uve Grillo, Senza Solfiti, 11,5% Vol., Vendemmia 2013, Tiraggio 2014, Sboccatura 2016, elaborato dall’Società Agricola Marco De Bortoli.

Tutto gentilmente servito.

Fulvietto Pierangelini è molto attento nel suo lavoro e soprassiede a tutto in modo da offrire sempre il meglio.

Fulvietto definisce la sua Cucina con una parola semplice, la chiama “onesta”, direi che oltre a essere onesta è anche attenta e molto buona.

Non può mancare assolutamente, in questa Stagione Estiva 2017 (il Locale è aperto, a pranzo e cena, da Aprile a Ottobre), una visita al RistoranteIl Bucaniere”, di San Vincenzo (LI), l’indiscutibile Regno di un grande appassionato: Fulvietto Pierangelini.




L'Ingresso

La Sala

Il Mare

Il Pane di Fulvietto

Tartare di Gamberi Rosa

Sandwich di Pesce Morone

Passatina di Ceci con Mazzancolle

Ravioli di Pesce

Linguine Cacio e Pepe con Gamberi 

Pesce Morone e Tartufo Estivo

Palamita e Salicornia

Fulvietto Pierangelini e Giorgio Dracopulos